blowersdaughter
blue lines 78
c a u t a
come neve
cominciare
demils
devil swan
erika luna
fiore nel deserto
franci fra
hair spray queen
il mio fuoco
inventatore
iris nera
isobel sorensen
karmenzeta
katiuccia
killer inside
la profesora
labbra di burro
leptotene
lind emoniata
little cloud
magù
maglietta liquida
misiolina
miss pulcetta
mrka
orsa rossa
paul verlaine
perla smarrita
pettywords
plastica serena
ququ
rael is real
ragazzo
rrose selavy
s c i a p a
scrivana
stravedere
tookierecords
visual
whiter shade
y z m a
hanno detto:
riempire la rete
di rime baciate
mi sembra un pò retrò
questo non è
neanche ermetismo
è disagio..
la poesia continua
ad essere calpestata
da frasi perugina...
voi avete capestato
l'italiano
acceso sulla bellezza
di *loading* volti
soffocare e curare
la cura è il respiro
l'apnea è l'attesa
il tempo pensato è apnea
la cura è proiezione
i desideri mi voltano le spalle
o meglio
non hanno volto
mentre di carriarmati invisibili
percepisco il cigolio
una volta era fumare
l'oblio e l'attesa
un soffocare procrastinato
preludio al desiderio
ho mistificato il significato
scambiato nomi e cose
il senso ultimo è
delocalizzare le sovrapposizioni
soffocare e curare
una piccola morte
dà vita all'anima
il tempo spezzettato
è il paradiso del condannato
il desiderio è spostamento
in avanti
ma quel che vedi di schiena
mai vedrai in faccia
avrai l'ardire
di ricordare
un piccolo tratto di strada
la cura è lì
insieme all'illusione
sapere è mai sapere
fermare è soffermarsi
mantelli visti di sfuggita
e dubiti del grigio
io dubito
del grigio
mi chiedi, dei miei piedi
in questo inverno affranto
nel manto d'erba siedi
così vicino al fango
se crescono altre piante
su lastre di metallo
di un verdeblu cangiante
che scivola sul giallo
in fila su quel filo
vertigine di tempo
con l'ombra del raggiro
ch'è abisso sotto il mento
in bilico cammini
le teste capovolte
basilico e santini
tra sagome irrisolte
di ombrelli aperti a griglie
vento di ali ai piedi
inarchi le caviglie
non credi a quel che vedi
i piedi nudi e caldi
come isole di pane
si fermano spavaldi
sul suolo che rimane
io non sono geloso
perchè sto in bilico
sui tuoi lineamenti
senza bicicletta
così ho capito
l'importanza del naso
dalle narici capisci
che niente ci è negato
e sul dorso del naso
si può camminare
sia con le dita
che con la memoria
il blu rovesciato come un calzino
nella neve
la luce stringe le pupille
e l'iride è nel sole
tira la tenda
è il nuovo anno
sulla pietra il piede
risolve la faccenda
figlia mia
anche tu come me
nasci tutti i giorni
sotto un cavolo di natale
addobbato a dovere
e pronto per il caminetto
la nostra culla
è una civiltà di infrasuoni
e ultrasuoni
di onde invisibili
che ci trapassano
come fossimo burattini
nel teatro colorato
che fa da cornice
al grigio del tempo
uova di pasqua addormentate
rigate sul guscio come macchine da rally
con il numero in bell'evidenza
cerchiato di nero, nei momenti belli
queste uova aspettano un nuovo passeggero
sotto la luna piena
un uovo passeggero
che si rasserena
il consiglio che si riunirà la prossima settimana
porterà una ventata di ottimismo
sotto la luna è passata la buriana
e l'ombra del cinismo
uova da girare tra le dita
o dentro un nido
da rimirare con gli occhi di bambino
anch'io dentro la cella rido
me ne sto accovacciato
con le ginocchia in bocca
sembrano uova tonde e opache
con la pelle d'albicocca
uova di coccodrillo
finte come le lacrime
dentro grotte di cera
umide
la sera siamo soli
splendiamo tra le tigri
e dipingiamo le uova
nei momenti pigri
cancellate di righe nere
uova piegate alla strada
nera e fitta di misteri
nella notte che si dirada
e rigirarsi ancora tra coperte
che lasciano il tepore nell'alcova
mentre la sfinge cieca si addormenta
mentre cova
il motore umano
di un lamarasoio in due tempi
la barba a fil di spada
e la corda mai tagliata:
impicchiamoci allo specchio!
proprio mentre gli occhi lì
penetravano nel vetro e verso l'altro
allo scorrere di acque tiepide
sull'opaco lavandino
tra schizzi di noia
e gioiosi spruzzi di sapone liquido
verificammo i nostri corpi
nudi tra i peli
e le piastrelle
a misurare la voce
nel riverbero naturale del vapore
poi nello spiraglio insipido
di quella domenica mattina
contammo le gocce
sotto la doccia
io saprei
io potrei
io dissi
l'allora e il fosse
per me
un consiglio
tra uno sbadiglio
e un cenno d'assenso
allo specchio
l'osso del pube
l'acido tra le righe
e sul palmo della mano
acciughe
ridi
rido
salve sono io
ancora io
slaccio
e giaccio
lasciami
ti lascio
ti lascio me
di allora
di gomiti a gomito
avviene sempre
e si ripete
nel laghetto artificiale
della mente
buongiorno
sono mike bongiorno
ho tante domande da farvi
la uno la due la tre
ho rischiato la vita
durante la guerra
e sono stato in cima alle montagne
e su fino al polo nord
se mi sono venduto
non l'ho fatto mai a poco
e ho fatto vendere
prosciutti e prodotti per la casa
ho una famiglia allegra
e una grande carriera alle spalle
ho tante cose da chiedervi
e nulla (più) da chiedere a me stesso
a long island
nell'aria beige
del silenzio languido
l'ugola selvaggia
sotto una fila di nasi
messi a tacere
come cartilagini nere
sulla spiaggia
abbiamo tempo
zanne tra i denti
denti tra le mani
elmi da lottarori
di lidi lontani
avvenuta la guarigione
stesa la lisca al sole
la pallida luce
di una carezza sfianca
più di una corsa
con i piedi di spugna
sul bagnasciuga
insegue le parole
la parola smottamento
e frana
egli frana
presente a se stesso
ed è indicativo
della caducità
riprende il filo
del discorso
di ogni lingua
dalla parola
saliva
saliva in cima
imperfetto nella testa
giacendo poi gerunDio
come ovatta
bianca e pura
dedurre non è facile
il condizionale
a scuola
avrebbe l'obbligo
di ricominciare.
WhiterShade in soffocare e curarela...
iridefelice in mi chiedi, dei miei ...
perlasmarrita in soffocare e curarela...
erika_luna in soffocare e curarela...
leptotene in soffocare e curarela...
Cauta in soffocare e curarela...
oggi
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11 settembre 2001
8 marzo
io
tv
abbraccio
abitudine
accuse
achab
acido
acqua calda
ago
alba
alberi
album
alla coque
alludo
ambizione
amico ritrovato
amore
amore tra gli ulivi
anello
angeli
anice
anime
anno cinese
anno mille
anoressia
ansie da prestazione
antivigilia
appartenenza
appiglio
argini
argonauta
aritmia
armadio in tavola
assedio
assenza
assi nella manica del pigiama
attendo notizie
attentato
attentatore
attesa
atti
attraverso
autunno
avaro
aviaria
avvelena il cobra
azzardo
baciami
bacio caramellato
banzai bazar
beige
bellezza
benzina
berlino
bestia
bici
binari
bocca
bologna
braccio meccanico
brodo primordiale
bucato
buongiorno
caduta
caino
cambiamento
camminare
campo
camus
cane
cantico
casa dolce casa
catodici
cauta la caduta
cavalieri
cecilia
cena
cenere
cenerentola
cibo
ciclico
cielo
cielo vivibile
ciliegia
cinquemani
cioccolato
clessidra
clockwork orango
collo
colori
coloro
comandamenti
comete
compleanno di mio padre
comportamenti stagni
conchiglia
congiura
conseguenze
contaminazione
contrabbando
convolvolo
coraggio
corpi
corpo tangibile
corvi
coscienza
cotolette
crepuscolo
criceto
crisi
cristoforo colombo
culla
cuore
cuore di grafite
cuore di loto
cuori matti
cura
curaro
cy lo voglio
da lì
dandy al supermarket
dannata
danza
david
dedicato
delicato
delirio
deserto
desiderio
diavolo
disincanto
disordini alimentari
disossato
diva divina
divano
dolce
domani
domenica mattina
donna muta
doppia coda
dubito il grigio
elettroni
equilibrio
ero venuto per salutare
eroi
eros
esclusi
esilio
esperimenti
essenziale
eternità
eterno
evaso
facezie
fame
famiglia
fbi
fenicottero innamorato
fiducia
figli
film
formica
fotoni
fragole fuori stagione
frankenstein
freni
frullato
fuga
fumetto
fumo
futuro
galeotto
gatti
gelosia
generale
genitori
geometra
geometrie
giaciglio
gioco
gioco duro
gioia
giorno della memoria
giuda
giunco
gotico
greto
hai bisogno
ho paura
hulk
i am
i love shopping in la mancha
icaro
idolo
ieri
ikea
il bimbo
il cavaliere e la rana
il meglio da venire
il mio paese
il passero
il suo dolore
il tempo di un fiore
in moto
incantatore
incastro di alabastro
incedere nellincendio
incidente di macchina
indizio
indomito
industria
iniziazione
inizio
insaponamenti
invasori
inverno
io sposo
io ti guardo
iperbole
iris
irriflessivo
ismaele
isole al sole
itaca
la mia ora
labirinto temporale
lancette
lancia
languore
lenin
liberazione
libertà
liste
livido
livore
lontano
luna
magellano
maggiorenne
mamma
mancanza
manthra
manutenzione
mare lento
margherita
martedì temporale
marvel
masturbazione
matrimonio
medusa
mente
mercoledì
meteorite
mexico
mike bongiorno
mille
mimesi
mine
miracolo
mistico abbandono
mitilo
mondo
monete
monodimensionale
morire
morsi divini
morte
moscardino
motivo della chiamata
movimento
musica
mutazioni
nasa dolce nasa
natale
nave
neve
niente
nodo al fazzoletto
noi
noi loro
nome
non dimentico
non esisto
nord capovolto
notte
nudita
nuovo anno
occhio
ombra
omicidi nel tempo
omicidio
oracolo
ordine
orgiastico
origami
orizzonte
ospite
osso
ovest
pacchi
pacifico
palato
pancia
pane
pantarei
parabrezza
parola di piede
parto
pasqua
pasquale perrella
passato recente
pasticciere
pasto
pausa
pelle
pensieri
pericolo
perle ai porci
permaloso
personaggio di un film
pesce di aprile
pesci
pessimismo semantico
piacciono
piccoli
piedi
piercing
pietànza
pigrizia
pioggia
poesia
polletto solleticante
polli
pollock
polveri
popoli del sud
pornografia
porte
possedere
possesso
precarietà
presenze
principe
processi
prometeo
psichedelico
quando quando quando
quattro frecce
quello che mi chiedi
radio
raffreddore
raggi
raggi capelli spahetti
rami
reminescenza
rettili
ricerca
ricordi
ridi
rima
rime
rinascita
ringraziamento
rinuncia
ripetente
risacca
risplendi
robin hood
roma
romantico
ronzio
rosa
rossetto fluorescente
routine
rubicondo
salpare
salve sono io
sardina
scelta
scettro
schiuma
scocciatore
scolastica del naso
scolastico
scrivano
se io andrei
segnale orario
segreto
sentimenti
settembre
sfondo
sguardi
shocking
sicuro
silenzio
silice
sillogismo
sirene
sistemi
soffia
soffritto
sogno
solletico
sollevi
sonno
sorpresa
sorriso
sorseggio
sostituzione
specchi
specchio
spina
spine
sposa
sposalizio
stanza
stanza dei bambini
storia
stupida canzone di protesta
sud
supino
tautologie
tavolo
teina
tempi migliori
tempo
tempo violento
temporali
tentazioni
terra aria
tic
tosse
traghetti
trasporti emotivi
trinità
triste storia
tristezza
tufo
uffici
ugola
unto
uova di natale
uragano rita
urlo
uva
vagoni onirici
vastità
vento
ventriloqui
verdure lesse
vertigine
viaggio
viaggio psichedelico
vino
vizi
vizio
voce
voglia
volontà
voyager
voyeur
wonder woman
word
yin
zingari
zucchero il capriccioso
zucchero nero