moscardinozulu

martedì, 20 ottobre 2009

mascalzoni dalle braghe corte
ginocchia sbucciate come mele
portate sul piatto della merenda
fatevi rallegrare da un tè al limone

l'acido contempla il dolce

linkcommenti (1)acidolce

re di vivi cuori
palpitante polpa
nel rosso langue
e ascolta

linkcommenti (1)re di cuori

Quando colui che l'universo cinge
dalla volta del tempo sì discende,
che 'l nero d'ogne parte lo dipinge,
il cor, che d'ogni battito s'accende,
torna muto e fermo come sfinge
sotto l'egida del buio che risplende.

linkcommenti paura

Pavidi fummo, e or siam fatti eroi:
ben dovrebb'esser la tua idea più savia,
se stati fossimo anime di buoi.

Come se l'inane sedotto dall'ignavia
alla mercè fosse dei capricci tuoi
quando pigola quel cuore che ci travia.

linkcommenti pavidi

domenica, 18 ottobre 2009

La luna vinceva l'ego taciturno
che fuggia innanzi, sì che di lontano
conobbi il ruzzolare di Saturno.
Camminavamo sopra un altipiano
eredi d'altri uom che furno,
silenti nell'arrovellarsi invano.

linkcommenti pensieri ricorrenti

Grande sapienza dà l'arte che lei vide,
tra la luce in cielo e terra nel suo intero,
il creato che la virtù divide.
Divide il falso dallo vero,
dalle coste al mare fino alla pietra livida decide,
e pone l'uomo al centro del mistero.

linkcommenti sapienza dellarte

Non vedo l'ombra sua più che m'ami,
poscia che sciorinò le bianche tende,
e quai convien che, libera!, ancor chiami.
Per il color di neve si comprende
poco se in lei foco d'amor cura,
se bacio o mano spesso non l'accende.

linkcommenti pallido volto

Guardando nello sguardo di se stesso
che l'io nell'altro etternalmente spira
lo primo e inafferrabile riflesso
quanto perduto e gelido si gira
con tant'ordine fé d'essere reciso,
sanza gustar di sé ciò che rimira
lo stagno s'inghiottì tuttol narciso.

linkcommenti narciso

do ut des
des id eri
eri te ma
ma sche ra
ra pi do
do ut des
des ti no
no vi tà
ta tti ca
ca lco lo
lo gi co
co mo do
do ut des

linkcommenti (1)do ut des

mercoledì, 14 ottobre 2009

Già era dritta in sù la gamba e queta,
per non dir più, e già da noi sen gia
con la licenza del dolce atleta,
quand'un'altra, che dietro a lei venia,
ne fece volger naso a la sua cima
per un confuso suon che fuor n'uscia.

linkcommenti dolce atleta

Quiv'era men che notte e men che giorno,
sì che sorriso andava innanzi poco;
ma io se vo' star sveglio qui non dormo,
il viso fatto buon a cattivo gioco,
che, contra te la mia via seguitando,
dirizzati li occhi miei tutti ad un loco

linkcommenti buon viso

Più non si va, se pria non arde,
anime sante, il gioco:
intrate in esso,
e al vociar di là
non siate sorde

linkcommenti gioco

martedì, 25 agosto 2009

variopinti uccelli con le giacche grigie
masticano il materasso d'aria delle nuvole
passeggere di un vascello animato a soffi

voglio sopravvivere ai colpi dell'indifferenza
aspiro il ferro che leviga la stoffa
e navigo tranquillo sulla manica ammansita

i cani sguinzagliati nel quartiere tornano al padrone
così io sorseggio bevande trasparenti e insapori
pensando alle prossime onde sui capelli rossi

itaca non era prevista nello spazio scenico
neppure drappi che facessero risalire all'incesto
nè a sfide a colpi di mascella asinina

tutto lineare come un mare adriatico preso a molo
evanescente allo scadere delle tue domande retoriche
all'alba, tra squilli di tosse e morsi del cuscino

perchè il gioco ha una parola che gira in tondo
un disco cantilena che preme sulla schiena dura
un sordo e sacrilego incoraggiamento

all'intuizione pura dell'individuazione dell'io
un dito puntato al cuore di entrambi gli occhi
nel guardarti sempre troppo da lontano


linkcommenti angina

domenica, 16 agosto 2009

d'estate ogni manica sembra più corta
ma nessuno ha deciso di piegare il tempo
per stiparlo in un ripiano profumato

se spalanchi le finestre della camera
tra la polvere spogli le fotografie
e cambi gli obiettivi

certi eventi soffiano caldi sul collo
e trascinano i bagagli senza viaggiatore
verso il senso ultimo del volere








linkcommenti (1)parole 1

martedì, 03 febbraio 2009

incidi e vinci la sfida corrugata
e assimila il cromo circostante
attimi di disagio fanno cicatrici
che ora sfiori con fierezza

bruciano le caldaie in fumo
battiti sul petto il cuore
col pugno infetto di mosche
nella notte d'afa bulimica

caschi d'oro, massicci e leggeri
piombi alle caviglie di una donna
la dea infranta della plastica
l'unica superstite del sabato

a pascolare tra l'ago e il lago
lo stagno irsuto d'argento
con mercurio che irrora le vene
sabotando ogni altro esperimento

un piacere ancora oggi sadico
per le fasi alterne della luna
e le sculture di acido lattico
immobilizzate nel vento.

linkcommenti (7)atleti non umani

venerdì, 19 dicembre 2008

madre
ma- donna -dre
ma- don- ragazza -na -dre
ma- don- ra- bimba -gazza -na -dre

linkcommenti (6)bambole russe

martedì, 16 dicembre 2008

pelle di stivali
premuta a forza
nell'anima.

linkcommenti (8)carnali

nel carnevale delle intemperie
dopo la beffa arriva il danno
con il sorriso stampato in serie
ecco che affiorano all'orizzonte
i rubicondi giani bifronte
i giocolieri dell'inganno

le tonde teste monde e laccate
guance artefatte da accarezzare
le bocche fragole tinte e truccate
di una mitezza senza rancore
nella tristezza e nel livore
di questo tempo da cancellare

senza più inchini a disposizione
resta soltanto l'indecenza
la faccia tosta in immersione
nella palude dell'ovvietà
a fare il pari con la pietà
per ogni scrupolo di coscienza












linkcommenti (1)a natale tutti buoni

sabato, 13 dicembre 2008

l'azione purpurea
è dinamica tra due

una freccia di legno sottile
che per gioco fa male

toglila o lasciami
da ora
fino alla prossima nostalgia

linkcommenti (2)violazione

martedì, 09 dicembre 2008

prestare il fianco
-squilla il telefono
a uno sganassone
-pronto per partire
nella mano
-ricevi doni
un pugno di sorrisi
-scartati a sorte
in piena faccia
-la sorpresa








linkcommenti te lo meriti

lunedì, 08 dicembre 2008

di febbre e di rabbia
composta e silicata
la gola da sola
immobile che s'abbia
a dire una parola
complicata





linkcommenti (3)mali stagionali

giovedì, 04 settembre 2008

teleo

gettamo l'isca
entrospi laterante
escante di profferta
omericon a perdurango
lì sola dick nostro
cecilia cecula

giovini bovi, uomino e tauri
caracollant sè
l'isca o l'isse
lieta qua t'è l'imago
tutto ebbe nefanti
liuti e lieti fini.

linkcommenti (10)teleo

mercoledì, 27 agosto 2008

comunione e contrizione
il giaciglio dell'anima
una bocca di leone semiaperta
con le ombre cinesi della pubblica opinione
sul davanzale della mente
ad attirare i sommi capi indiani
in un rispettoso e quantomai vigile silenzio.




linkcommenti (9)reliquie della coscienza

martedì, 18 marzo 2008

soffocare e curare

la cura è il respiro

l'apnea è l'attesa

il tempo pensato è apnea
la cura è proiezione

i desideri mi voltano le spalle
o meglio
non hanno volto

mentre di carriarmati invisibili
percepisco il cigolio

una volta era fumare
l'oblio e l'attesa
un soffocare procrastinato
preludio al desiderio

ho mistificato il significato
scambiato nomi e cose
il senso ultimo è
delocalizzare le sovrapposizioni

soffocare e curare

una piccola morte
dà vita all'anima

il tempo spezzettato
è il paradiso del condannato

il desiderio è spostamento
in avanti
ma quel che vedi di schiena
mai vedrai in faccia

avrai l'ardire
di ricordare
un piccolo tratto di strada

la cura è lì
insieme all'illusione

sapere è mai sapere
fermare è soffermarsi

mantelli visti di sfuggita
e dubiti del grigio
io dubito
del grigio

linkcommenti (11)dubito il grigio

domenica, 27 gennaio 2008

mi chiedi, dei miei piedi
in questo inverno affranto
nel manto d'erba siedi
così vicino al fango

se crescono altre piante
su lastre di metallo
di un verdeblu cangiante
che scivola sul giallo

in fila su quel filo
vertigine di tempo
con l'ombra del raggiro
ch'è abisso sotto il mento

in bilico cammini
le teste capovolte
basilico e santini
tra sagome irrisolte

di ombrelli aperti a griglie
vento di ali ai piedi
inarchi le caviglie
non credi a quel che vedi

i piedi nudi e caldi
come isole di pane
si fermano spavaldi
sul suolo che rimane

linkcommenti (8)equilibrio

domenica, 30 dicembre 2007

io non sono geloso
perchè sto in bilico
sui tuoi lineamenti
senza bicicletta

così ho capito
l'importanza del naso
dalle narici capisci
che niente ci è negato

e sul dorso del naso
si può camminare
sia con le dita
che con la memoria

il blu rovesciato come un calzino
nella neve
la luce stringe le pupille
e l'iride è nel sole

tira la tenda
è il nuovo anno
sulla pietra il piede
risolve la faccenda

linkcommenti (10)nuovo anno

venerdì, 28 dicembre 2007

figlia mia
anche tu come me
nasci tutti i giorni
sotto un cavolo di natale
addobbato a dovere
e pronto per il caminetto

la nostra culla
è una civiltà di infrasuoni
e ultrasuoni
di onde invisibili
che ci trapassano
come fossimo burattini
nel teatro colorato
che fa da cornice
al grigio del tempo

linkcommenti (4)natale

giovedì, 27 dicembre 2007

uova di pasqua addormentate
rigate sul guscio come macchine da rally
con il numero in bell'evidenza
cerchiato di nero, nei momenti belli

queste uova aspettano un nuovo passeggero
sotto la luna piena
un uovo passeggero
che si rasserena

il consiglio che si riunirà la prossima settimana
porterà una ventata di ottimismo
sotto la luna è passata la buriana
e l'ombra del cinismo

uova da girare tra le dita
o dentro un nido
da rimirare con gli occhi di bambino
anch'io dentro la cella rido

me ne sto accovacciato
con le ginocchia in bocca
sembrano uova tonde e opache
con la pelle d'albicocca

uova di coccodrillo
finte come le lacrime
dentro grotte di cera
umide

la sera siamo soli
splendiamo tra le tigri
e dipingiamo le uova
nei momenti pigri

cancellate di righe nere
uova piegate alla strada
nera e fitta di misteri
nella notte che si dirada

e rigirarsi ancora tra coperte
che lasciano il tepore nell'alcova
mentre la sfinge cieca si addormenta
mentre cova

linkcommenti (4)uova di natale

venerdì, 14 dicembre 2007

il motore umano
di un lamarasoio in due tempi
la barba a fil di spada
e la corda mai tagliata:
impicchiamoci allo specchio!

proprio mentre gli occhi lì
penetravano nel vetro e verso l'altro
allo scorrere di acque tiepide
sull'opaco lavandino

tra schizzi di noia
e gioiosi spruzzi di sapone liquido
verificammo i nostri corpi
nudi tra i peli
e le piastrelle

a misurare la voce
nel riverbero naturale del vapore
poi nello spiraglio insipido
di quella domenica mattina
contammo le gocce
sotto la doccia

linkcommenti (5)domenica mattina

mercoledì, 12 dicembre 2007

io saprei
io potrei
io dissi
l'allora e il fosse
per me
un consiglio
tra uno sbadiglio
e un cenno d'assenso

allo specchio
l'osso del pube
l'acido tra le righe
e sul palmo della mano
acciughe

ridi
rido
salve sono io
ancora io
slaccio
e giaccio

lasciami
ti lascio
ti lascio me
di allora
di gomiti a gomito

avviene sempre
e si ripete
nel laghetto artificiale
della mente

linkcommenti (2)salve sono io

Indici

11 settembre 2001
8 marzo
io
tv
a natale tutti buoni
abbraccio
abitudine
accuse
achab
acido
acidolce
acqua calda
ago
alba
alberi
album
alla coque
alludo
ambizione
amico ritrovato
amore
amore tra gli ulivi
anello
angeli
angina
anice
anime
anno cinese
anno mille
anoressia
ansie da prestazione
antivigilia
appartenenza
appiglio
argini
argonauta
aritmia
armadio in tavola
assedio
assenza
assi nella manica del pigiama
atleti non umani
attendo notizie
attentato
attentatore
attesa
atti
attraverso
autunno
avaro
aviaria
avvelena il cobra
azzardo
baciami
bacio caramellato
bambole russe
banzai bazar
beige
bellezza
benzina
berlino
bestia
bici
binari
bocca
bologna
braccio meccanico
brodo primordiale
bucato
buon viso
buongiorno
caduta
caino
cambiamento
camminare
campo
camus
cane
cantico
carnali
casa dolce casa
catodici
cauta la caduta
cavalieri
cecilia
cena
cenere
cenerentola
cibo
ciclico
cielo
cielo vivibile
ciliegia
cinquemani
cioccolato
clessidra
clockwork orango
collo
colori
coloro
comandamenti
comete
compleanno di mio padre
comportamenti stagni
conchiglia
congiura
conseguenze
contaminazione
contrabbando
convolvolo
coraggio
corpi
corpo tangibile
corvi
coscienza
cotolette
crepuscolo
criceto
crisi
cristoforo colombo
culla
cuore
cuore di grafite
cuore di loto
cuori matti
cura
curaro
cy lo voglio
da lì
dandy al supermarket
dannata
danza
david
dedicato
delicato
delirio
deserto
desiderio
diavolo
disincanto
disordini alimentari
disossato
diva divina
divano
do ut des
dolce
dolce atleta
domani
domenica mattina
donna muta
doppia coda
dubito il grigio
elettroni
equilibrio
ero venuto per salutare
eroi
eros
esclusi
esilio
esperimenti
essenziale
eternità
eterno
evaso
facezie
fame
famiglia
fbi
fenicottero innamorato
fiducia
figli
film
formica
fotoni
fragole fuori stagione
frankenstein
freni
frullato
fuga
fumetto
fumo
futuro
galeotto
gatti
gelosia
generale
genitori
geometra
geometrie
giaciglio
gioco
gioco duro
gioia
giorno della memoria
giuda
giunco
gotico
greto
hai bisogno
ho paura
hulk
i am
i love shopping in la mancha
icaro
idolo
ieri
ikea
il bimbo
il cavaliere e la rana
il meglio da venire
il mio paese
il passero
il suo dolore
il tempo di un fiore
in moto
incantatore
incastro di alabastro
incedere nellincendio
incidente di macchina
indizio
indomito
industria
iniziazione
inizio
insaponamenti
invasori
inverno
io sposo
io ti guardo
iperbole
iris
irriflessivo
ismaele
isole al sole
itaca
la mia ora
labirinto temporale
lancette
lancia
languore
lenin
liberazione
libertà
liste
livido
livore
lontano
luna
magellano
maggiorenne
mali stagionali
mamma
mancanza
manthra
manutenzione
mare lento
margherita
martedì temporale
marvel
masturbazione
matrimonio
medusa
mente
mercoledì
meteorite
mexico
mike bongiorno
mille
mimesi
mine
miracolo
mistico abbandono
mitilo
mondo
monete
monodimensionale
morire
morsi divini
morte
moscardino
motivo della chiamata
movimento
musica
mutazioni
narciso
nasa dolce nasa
natale
nave
neve
niente
nodo al fazzoletto
noi
noi loro
nome
non dimentico
non esisto
nord capovolto
notte
nudita
nuovo anno
occhio
ombra
omicidi nel tempo
omicidio
oracolo
ordine
orgiastico
origami
orizzonte
ospite
osso
ovest
pacchi
pacifico
palato
pallido volto
pancia
pane
pantarei
parabrezza
parola di piede
parole 1
parto
pasqua
pasquale perrella
passato recente
pasticciere
pasto
paura
pausa
pavidi
pelle
pensieri
pensieri ricorrenti
pericolo
perle ai porci
permaloso
personaggio di un film
pesce di aprile
pesci
pessimismo semantico
piacciono
piccoli
piedi
piercing
pietànza
pigrizia
pioggia
poesia
polletto solleticante
polli
pollock
polveri
popoli del sud
pornografia
porte
possedere
possesso
precarietà
presenze
principe
processi
prometeo
psichedelico
quando quando quando
quattro frecce
quello che mi chiedi
radio
raffreddore
raggi
raggi capelli spahetti
rami
re di cuori
reliquie della coscienza
reminescenza
rettili
ricerca
ricordi
ridi
rima
rime
rinascita
ringraziamento
rinuncia
ripetente
risacca
risplendi
robin hood
roma
romantico
ronzio
rosa
rossetto fluorescente
routine
rubicondo
salpare
salve sono io
sapienza dellarte
sardina
scelta
scettro
schiuma
scocciatore
scolastica del naso
scolastico
scrivano
se io andrei
segnale orario
segreto
sentimenti
settembre
sfondo
sguardi
shocking
sicuro
silenzio
silice
sillogismo
sirene
sistemi
soffia
soffritto
sogno
solletico
sollevi
sonno
sorpresa
sorriso
sorseggio
sostituzione
specchi
specchio
spina
spine
sposa
sposalizio
stanza
stanza dei bambini
storia
stupida canzone di protesta
sud
supino
tautologie
tavolo
te lo meriti
teina
teleo
tempi migliori
tempo
tempo violento
temporali
tentazioni
terra aria
tic
tosse
traghetti
trasporti emotivi
trinità
triste storia
tristezza
tufo
uffici
ugola
unto
uova di natale
uragano rita
urlo
uva
vagoni onirici
vastità
vento
ventriloqui
verdure lesse
vertigine
viaggio
viaggio psichedelico
vino
violazione
vizi
vizio
voce
voglia
volontà
voyager
voyeur
wonder woman
word
yin
zingari
zucchero il capriccioso
zucchero nero